Obiettivi del Piano

I principi ispiratori del PUMS sono l’integrazione, la partecipazione, la valutazione, il monitoraggio.

Il PUMS pone al centro i cittadini e la soddisfazione delle loro esigenze di mobilità, con un approccio trasparente e partecipativo che prevede il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse, fin dall’inizio del suo processo di definizione.

Con il PUMS si opera una rivoluzione, dalla pianificazione dei trasporti alla mobilità sostenibile: decade infatti l’approccio ex post sul traffico in quanto “criticità”, ed emerge come priorità la valutazione delle esigenze di spostamento delle persone e della relativa offerta di modalità di spostamento sostenibile.

Perché un Piano Urbano della Mobilità sia sostenibile va studiato un sistema urbano dei trasporti per:

  • garantire a tutti cittadini opzioni di trasporto per accedere alle destinazioni e ai servizi chiave
  • migliorare le condizioni di sicurezza
  • ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di gas serra e i consumi energetici
  • aumentare l’efficienza e l’economicità dei trasporti di persone e merci
  • contribuire all’attrattività del territorio e alla qualità dell’ambiente urbano

Il PUMS lavora a  beneficio dei cittadini, dell’economia e della società, come indicato da Le linee programmatiche, Deliberazione di Assemblea Capitolina n.9 del 3 agosto 2016:

(…) dovrà essere trasparente e condiviso. Saranno predisposti il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – PUMS e, in coerenza con gli altri strumenti di programmazione, un piano pluriennale delle infrastrutture che identifichi gli interventi più urgenti nel rispetto dei criteri di sicurezza, sostenibilità, accessibilità ed economicità (…)”.